Scienza e tecnica

Onde gravitazionali, i nostri componenti nelle pompe per il vuoto

componenti pompe per il vuoto
L'impianto Virgo che ha rilevato le onde gravitazionali.
L’azienda produce alcuni componenti presenti in questi dispositivi utilizzati negli impianti Virgo e Ligo dove sono state rilevate le onde.

Anche Ecor Research può affermare di aver contribuito alla scoperta delle onde gravitazionali. La recente notizia, che ha fatto il giro del mondo, permetterà interessanti sviluppi nel mondo della fisica e della ricerca astronomica: Ecor Research è stata coinvolta nella realizzazione dei componenti per le pompe ioniche per Ultra-Alto Vuoto (Ultra-High Vacuum) del cliente Agilent Technologies. Questi prodotti sono stati utilizzati proprio all’interno dell’impianti Ligo (Laser Interferometer Gravitational Wave Observatory) a Washington, e Virgo a Cascina, in provincia di Pisa, che hanno identificato le onde.

Nel dettaglio, sono tre i componenti prodotti dall’azienda e utilizzati in questi impianti. Il primo è il “feed through” ed è un passante elettrico in ceramica, acciaio, e lega di rame e oro. Ecor Research realizza i processi di assemblaggio e brasatura nel forno ad alto vuoto. Il forno, completamente metallico consente la produzione di un componente più pulito, condizione essenziale in vista dell’impiego finale.

Passante elettrico
Passante elettrico

Il secondo componente realizzato è l’anodo: si tratta di un elettrodo in acciaio inox situato all’interno della pompa che ha lo scopo, attraverso delle reazioni, di catturare le particelle residue all’interno della pompa. Per realizzarli Ecor Research ha impiegato la saldatura laser invece della più comune saldatura mediante puntatura elettrica, favorendo un risultato più costante, realizzando un prodotto affidabile e aumentando la velocità del processo.

Anodo
Anodo

Infine, l’azienda ha prodotto anche degli involucri delle pompe in acciaio inox per alloggiare i componenti, realizzati tramite saldatura automatica a robot.

Pompa ionica per Ultra-Alto vuoto
Pompa ionica per Ultra-Alto vuoto

Le pompe per Ultra-Alto Vuoto della Agilent hanno avuto un ruolo importante per la scoperta delle onde gravitazionali perché sono state utilizzate per mantenere le condizioni di vuoto indispensabili al funzionamento degli impianti di Ligo e Virgo. Questi sono composti da due enormi tubi lunghi rispettivamente 4 e 3 chilometri disposti a L, cioè perpendicolari l’uno all’altro, all’interno dei quali sono state rilevate le onde. Gli interferometri che hanno misurato le increspature spazio-tempo causate dal loro passaggio utilizzano speciali pompe ioniche.

La creazione di un ultra-alto vuoto pulito e privo di fluttuazioni, con funzionamento affidabile e continuo, e totalmente esente da vibrazioni, rappresenta una condizione fondamentale per questi rilevatori che devono lavorare senza interruzioni.